All posts filed under: Psicologia

Corpo consapevole Workshop per allievi della scuola di Tango

Il workshop proposto dall’Associazione DiTangoinTango di Pisa, sarà una pratica di consapevolezza in movimento orientata ad ammorbidire la corazza creata dalle tensioni accumulate nel quotidiano, per riprendere contatto in modo pacifico con ilproprio naturale equilibrio. Saranno proposte pratiche di ascolto delle sensazioni e del respiro, per consentire un profondo rilascio delle tensioni, pratiche di movimento spontaneo e danza sensibile®, per lasciar emergere un movimento nuovo e favorire con maggiore consapevolezza di sé.  L’obiettivo è di proporre al gruppo di allievi della scuola di tango, un’esperienza diversa di ascolto di sé e dell’altro, che possa lasciare una traccia e favorire l’acquisizione di una maggiore sensibilità nel danzare insieme. Sia nella danza che nella vita, la distanzatra due persone diventa abitabilegrazie alla capacità di entrambi i partner, di essere in contatto con il sentire dell’altro ed al tempo stesso con il proprio, senza confondere queste due esperienze. Per questo lavoreremo per affinare la sensibilità e l’attenzione a sé e all’altro nel danzare insieme. Molte delle pratiche proposte si svolgeranno a terra. Per il lavoro è necessario essere scalzi e portare abiti comodi (tipo tuta da ginnastica), …

Workshop Gestal 2.0: trauma dissociazione e neuroscienze

Workshop che alterna contenuti teorici, indicazioni operative, e momenti esperenziali di movimento, respirazione e consapevolezza, mutuate in gran parte dalle tecniche di “Danza Sensibile”, per conoscere ed integrare nella prassi della relazione di aiuto, le conoscenze neurobiologiche, sperimentando su se stessi (e poi per gli altri) cosa significa effettuare un intervento terapeutico NEUROBIOLOGICAMENTE COMPETENTE. La premessa su cui è costruito questo laboratorio è che:Come operatori della relazione d’aiuto (Psicoterapeuti, Psicologi, Counselor..etc) al fine di aiutare il più possibile le persone che ci chiedono aiuto, è necessario conoscere alcuni fattori che alla luce delle più recenti teorie sul trauma sull’attaccamento e sul funzionamento del sistema nervoso, determinano nell’individuo un’impossibilità ad un’efficace integrazione tra sentire pensare ed agire, che rende impossibile il cambiamento. Nel modello classico della Gestalt, troppo spesso davanti al “non ce la faccio”detto in seduta, sottolineiamo ed invitiamo a tradurlo tout-court in “non voglio” riportando la persona alla propria responsabilità verso la sua vita. Il fatto è che: è VERO non ce la fa!!!, in quanto i suoi sistemi deputati all’integrazione del mondo emotivo …

A PIEDI NUDI NEL BOSCO: salute psicologica e non solo..

L’effetto benefico delle passeggiate nel verde è confermato da decine di studi. Il contatto con gli alberi, in particolare quando entriamo in un bosco, è terapeutico, non solo dal punto di vista psicologico, ma della salute in generale: migliora il metabolismo, regola il ritmo cardiaco, abbassa la pressione, riduce il livello di stress e potenzia il sistema immunitario. Frances Kuo dell’Università dell’Illinois e Cecil Taylor dell’Università del Michgan, accanto alle terapie convenzionali, prescrivono ai bambini iperattivi, dosi di natura, in altre parole qualche ora al giorno spesa a correre e a giocare nel bosco. Altri studi rilevano, gli effetti benefici delle ore passate nel bosco sui bambini, come la riduzione dell’aggressività, il miglioramento nel ritmo sonno veglia e una riduzione dell’obesità. “Nella vita segreta degli alberi”, Peter Wohlleben, una ex guardia forestale, racconta della sua esperienza vissuta lavorando nelle foreste in Germania, che lo ha portato a guardare agli alberi e al bosco da un altro punto di vista. Il bosco, spiega Wohlleben, è un sistema complesso nel quale gli alberi comunicano attraverso reti di …

Elogio a Tristezza

Quando arrivano i primi mali di stagione e i bambini rimangono a casa con la febbre, non c’è altro da fare che mettersi l’anima in pace, rinunciare alle tante cose da fare e trovare un modo piacevole per trascorrere la giornata. Una delle cose che mi piace di più è mettermi sul divano con mio figlio a guardare i vecchi film preferiti e qualche pomeriggio fa abbiamo scelto “Inside out”, un film di animazione della Pixar, che ha avuto un meritato successo anni fa, sul tema delle emozioni. L’argomento, per niente semplice da trattare, specialmente in un film rivolto ai più piccoli, è sviluppato con grazia e competenza. Nonostante le dovute semplificazioni, il messaggio che arriva al pubblico è chiaro e condivisibile anche da noi esperti della materia: tutte le emozioni sono importanti e hanno uno scopo preciso per il benessere della persona. “Inside out” è la storia di una ragazzina alle soglie della pubertà, alle prese con i cambiamenti di vita dovuti al trasferimento della sua famiglia in un nuovo Stato. Le emozioni primarie, …

IMPARARE A RILASSARSI ANDANDO OLTRE LO SFORZO

Tutto è già compiuto, perciò superata la malattia dello sforzo, ci si trova nello stato autoperfezionato: questa è la contemplazione. Namkhai Norbu Namkhai Norbu è un grande maestro tibetano, noto a livello mondiale come maestro di Dzochen, che ha prodotto numerose pubblicazioni e ha portato i suoi insegnamenti per un lungo periodo anche in Italia. L’insegnamento dello Dzochen incoraggia a un’evoluzione personale che si origini dalla presa di coscienza della propria natura essenziale. Imparare a rilassarsi diventa così, un primo e necessario passo per andare in questa direzione. Tutte le persone, infatti, desiderano vivere in una condizione rilassata e tranquilla, proprio perché la vita è costellata da continui conflitti e problemi, ed essere in una condizione di agitazione e di tensione, peggiora solo la situazione. La condizione di rilassamento è quindi ritenuta necessaria dalla maggior parte delle persone, tuttavia non è affatto facile rilassarsi e tale pratica non viene trasmessa né in famiglia, né a scuola. Spesso non sappiamo neppure cosa voglia dire. Viviamo così in questa condizione di tensione, senza comprendere fino a che punto siamo …

Il corpo in adolescenza. Elaborare il cambiamento con esperienze pratiche

Durante l’adolescenza il corpo è teatro di cambiamenti importanti, sia somatici che emozionali. Per quanto siano cambiamenti fisiologici, possono risultare talvolta sconvolgenti, dal momento che vanno a rompere un equilibrio esistente e collaudato. Per lungo tempo può permanere la sensazione di non avere una forma definita, o altre sensazioni riconducibili alla percezione della propria forma (troppo grande, troppo piccola, troppo alta, troppo bassa) e a come questa viene si muove nel mondo. Il corpo è il luogo di incontro e talvolta scontro, tra l’immagine del bambino che non si è più e quella dell’adulto che ancora non fiorisce. Uno dei motivi che possono rendere difficile questo passaggio è che i bambini e i ragazzi fanno poca esperienza del sentire il proprio corpo, e anche l’esperienza fatta, il più delle volte manca di consapevolezza. Conoscersi imparare a riconoscere i propri bisogni e le proprie emozioni, fa parte del normale percorsi di crescita, tuttavia nella nostra cultura, mancano occasioni per elaborare un’educazione affettiva, che supporti i ragazzi e le ragazze nello sviluppare una sana capacità di risposta …

Corretta alimentazione e psicoterapia: la collaborazione con la Dietista Anna Menasci

La collaborazione tra dietista e psicologo, è di fondamentale importanza per affrontare con successo molte delle problematiche che caratterizzano i nostri pazienti. Senza entrare nel merito dei significato psicologico del cibo e del nutrimento, diciamo più semplicemente, che la maggior parte dei pazienti che soffrono di disordini dell’alimentazione, hanno delle convinzioni errate sull’alimentazione, che possono essere superate con una corretta educazione alimentare. D’altra parte, anche molti pazienti che si rivolgono a un nutrizionista che non riescono a seguire un corretto stile alimentare, hanno problematiche esistenziali che possono essere efficacemente affrontate con alcune sedute di psicoterapia. La nostra collaborazione, come tutte le cose più riuscite, è nata per caso dieci anni fa, e da quel momento abbiamo iniziato a organizzare incontri sugli stili di vita e l’educazione alimentare, gruppi con i nostri pazienti e conferenze per varie associazioni livornesi, in particolare AGDAL (quella dei diabetici). Per i pazienti in psicoterapia con disordini dell’alimentazione, è stata una parte fondamentale del lavoro, smontare le loro convinzioni errate sul cibo e l’alimentazione, su quello che “fa ingrassare” e quello …

IL CORPO CONSAPEVOLE

Laboratorio danzato aperto a tutti Da VENERDI’ 7 OTTOBRE dalle 18,30 alle 20.00   Da venerdì 7 Ottobre inizia a Teatro della Brigata a Livorno, “Il Corpo Consapevole”, Laboratorio Danzato a cadenza settimanale aperto a tutti. Nel laboratorio saranno proposte delle pratiche di ascolto e movimento per entrare nel proprio corpo e di abitarlo completamente, fino agli angoli più remoti. Il lavoro proposto è una pratica di consapevolezza in movimento, per riconnettersi con il piacere di abitare il proprio corpo e di vivere l’esperienza, entrambi legati a doppio filo con il senso dell’esistenza stessa. Sentire, infatti, è piacevole di per sé. Il laboratorio è orientato ad ammorbidire la “corazza”, creata dalle tensioni accumulate nel quotidiano, per riprendere contatto in modo pacifico con il proprio naturale equilibrio. Danzare richiede di ascoltare le sensazioni e le emozioni per esprimerle in un movimento, che a sua volta genera altre sensazioni e altre emozioni, con le quali si può dar forma ad altri movimenti. La danza, come il teatro, permette di ampliare le proprie capacità espressive in un luogo protetto, …

Danza Gestalt – momenti della pratica

  La danza è il movimento dell’universo condensato in un individuo, che diventa ciò che chiamiamo la Volontà. (Isadora Duncan)   Il lavoro che propongo nei gruppi e nei laboratori, si muove intorno a tre momenti: ascolto, movimento, espressione. Non sempre questi si susseguono l’uno all’altro, piuttosto si muovono come in una spirale, che volge verso una sempre maggiore profondità dell’esperienza.   Ascolto In questa fase del lavoro, propongo momenti di ascolto e di contatto con l’esperienza corporea nel qui e ora, portando l’attenzione inizialmente sul respiro e sul peso del corpo a terra. I movimenti si connettono con il respiro, generando un flusso di estensioni e flessioni, che mobilitano lentamente il corpo. La lentezza permette di entrare nel movimento con consapevolezza e ascolto. Le tensioni si allentano e diventa più facile abbandonarsi all’esperienza di essere un corpo. La musica che favorisce questo primo momento di contatto sono i suoni a bassa frequenza e percussioni leggere, come sonagli e i suoni della natura.   Movimento A questo punto è possibile accorgersi delle emozioni che affiorano alla consapevolezza. Ascoltando …

Il lavoro con gli adolescenti

Mi sono appassionata al lavoro con gli adolescenti dai tempi dell’Università, dove mi sono laureata con una tesi sperimentale sugli adolescenti di Roma, con Gerarde Lutte. Il mio primo lavoro è stato al Consultorio Adolescenti, dove ho iniziato la pratica clinica e il lavoro nelle scuole Medie di primo e di secondo grado. La prima volta che sono entrata in un Istituto Superiore come psicologa ero appena uscita dall’Università. Ero studentessa al primo anno di specializzazione, quando la dirigente del Consultorio Familiare dove facevo tirocinio, mi mandò nella scuola più grande della zona, che raccoglieva studenti dell’alberghiero e dell’IPSIA provenienti da tutti i paesi limitrofi. Ricordo ancora la paura provata in mezzo a tutti quei giovani, urlanti durante l’intervallo, che sembravano miei coetanei. Mi aggiravo spersa tra i corridoi enormi, con la sensazione che nessuno potesse accorgersi che ero lì. Da allora non ho più interrotto questa attività, sono entrata in scuole diverse, ho incontrato tante storie e tante persone, tanti ragazzi e tante ragazze che mi hanno dato la loro fiducia. Con il Consultorio …